Con una buona e giusta
informazione, ogni donna ha la possibilità di avere una conoscenza diretta della
propria fertilità fin dal suo inizio (pubertà).
In una fase che antecede la
comparsa del primo flusso mestruale (menarca), la donna può già incominciare a
percepire delle manifestazioni a livello vulvare, di tipo evolutivo, segno di un
primo inizio dell’attività ovarica. Con il menarca, si segna il passaggio dalla
pubertà allo sviluppo e le sensazioni avvertite a livello vulvare la
informeranno sempre più nettamente dell’attività ovarica e delle fasi che la
precedono e la seguono.
Il Metodo Billings è un metodo
naturale di regolazione delle nascite, che consente alla donna di riconoscere lo
stato di non fertilità o di potenziale fertilità in ogni circostanza della sua
vita riproduttiva: in ipotesi di cicli regolari, irregolari, di ipofertilità, in
allattamento, in premenopausa e alla sospensione della pillola quando la ripresa
della fertilità può presentarsi difficile.
Le informazioni sullo stato di
“potenziale fertilità” o di “non fertilità”, offerte dal Metodo Billings,
possono essere apprese dalla coppia presso un Centro autorizzato
all’insegnamento dove verranno fornite le notizie necessarie per l’uso di poche
e semplici regole al fine di ricercare, distanziare o evitare una
gravidanza.
Elevato è pure il suo valore
“terapeutico”: una donna che conosce il proprio andamento ciclico e che ha
imparato a monitorarsi è anche una paziente attenta, in grado di dare in
qualsiasi momento utili informazioni su eventuali patologie in corso (da
confermare, in ogni caso, attraverso esami clinici). |